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Città Barocche

Ragusa Ibla

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Ragusa Ibla (in siciliano Iusu, ovvero "che giace sotto") oggi quartiere della città di Ragusa è il fulcro da cui la città di Ragusa si è sviluppata. È situato nella parte orientale della città, sopra una collina che va dai 385 ai 440 m s.l.m.

Dopo il terremoto del 1693, il quartiere è stato ricostruito in stile tardo-barocco. All'inizio di una lunga scalinata, si trova la chiesa barocca delle S. Anime del Purgatorio. Invece il Duomo di San Giorgio è stato costruito tra il 1744 e il 1775, secondo i progetti del famoso architetto Rosario Gagliardi.

Il quartiere contiene oltre cinquanta chiese e numerosi palazzi in stile barocco. Nella parte più orientale, si trova il Giardino Ibleo e sono inoltre presenti gli scavi della città antica, la famosa Hybla.

Modica

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La città si distingue in due sezioni, Modica Alta, arroccata su un colle in forte pendenza,con strade ed edifici disposti in gradinate (molto pittoresco è il quartiere Santa Lucia),e Modica Bassa che occupa una sorta di penisola tra gli antichi greti di due piccoli torrenti ricoperti nell’ottocento.

A Modica Alta,la cattedrale settecentesca di San Giorgio è il gioiello architettonico della cittadina. A Modica Bassa ci sono le chiese della Madonna del Carmine e quella di Santa Maria di Betlem.

Numerosi ex conventi sono stati convertiti in edifici civili: quello di San Martino è oggi l’ospedale di Modica,quello delle Benedettine è sede del tribunale, quello dei Domenicani ospita il Municipio e quello dei Padri Mercedari è collocato al Museo Civico.

Scicli

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Secondo alcuni studiosi il nome si riferisce al termine siculi. Il paese era identificato con il nome di Scicla. Si crede che abbia subito influssi arabi, soprattutto dal punto di vista della fonetica. Scicli è un centro del barocco ibleo della Val di Noto, tra i suoi principali monumenti si ricordano: Palazzo Beneventano, è il più famoso edificio nobiliare di Scicli, per la sua unicità è definito un capolavoro. Caratteristici mascheroni “irriverenti” adornano i due monumentali prospetti, legati da uno spettacolare cantonale. In cima, questo coronato è decorato da due teste di mori,uno dei simboli della città.

La Chiesa di San Matteo è la chiesa più antica della città, alcuni storiografi ne fanno risalire la fondazione all’epoca paleocristiana, altri alla dominazione normanna. Di certo esisteva durante il medioevo. E’ stata la Chiesa Madre fino al 1874.